PIZZA CON BROCCOLI E FAGIOLI

PIZZA CON BROCCOLI E FAGIOLI

INGREDIENTI

1 kg di broccoli di rape puliti e sbollentati

1 scatola di fagioli cannellini

1 aglio

un pò di olio

400 g di farina tipo 00

450 g di farina MANITOBA MOLINO CHIAVAZZA

starter di lievito madre:

cioè la pastella di lievito madre gia lievitata per 12 ore,

(in alternativa per chi non usa il lievito madre, potete procedere con l'impasto veloce con lievito di birra per la pizza)

 

PROCEDIMENTO

Preparare lo starter col lievito madre

con 50 g di lievito madre,

200 g di acqua tiepidina,

150 g di farina , impastare e lasciar lievitare per 12 ore

dopo 12 ore impastare di nuovo dando la forma desiderata,nel caso della pizza stendetela già e preparatela in teglia, lasciare lievitare per altre due ore, intanto soggiggete l'aglio in un pò di olio, procedete con aggiungerei fagioli e poi i broccoli di rapa, salate e pepate un pò, lasciate cuocere a fuoco medio.

Quando saranno pronti cospragete la pizza con la verdura aggiungendo un pò di olio e infornate per 30 minuti a 180 g.



CONSIGLI E CURIOSITA'

Eccovi amici una ricetta che ricorda la mia infanzia, in verita' qui si parla di pizza, ma è una mia rivisitazione di un contorno che si usa fare nella mia città di origine Salerno.

Tenendo conto di usare i broccoli già cotti vi consiglio di non riscaldarli troppo in pentola coi fagioli, anche perchè risulterebbero troppo secchi., riscaldateli in gusto per insaporirli.

 

LA FARINA MANITOBA CURIOSITA' (da wikipedia)

Questo tipo di farina prende il nome dalla zona di produzione dove inizialmente cresceva un grano forte e resistente al freddo: Manitoba, vasta provincia del Canada, che, a sua volta, prende il nome dall'antica tribù Indiana che l'abitava. Attualmente si definiscono come manitoba tutte le farine con W > 350 qualsiasi sia la zona di produzione e la varietà di grano con la quale viene prodotta.

Uso [modifica]

La caratteristica principale di questa farina è di contenere una grossa quantità di proteine insolubili (glutenina e gliadina) che, a contatto con un liquido nella fase d'impasto, producono glutine. Il glutine forma una tenace rete che, negli impasti lievitati trattiene i gas della lievitazione permettendo un notevole sviluppo del prodotto durante la cottura; nel caso delle paste alimentari trattiene invece gli amidi che renderebbero collosa la pasta e permette una cottura al dente. Si trova in confezioni industriali e anche in pacchi per uso domestico; viene usata dal fornaio, dal pasticciere, in pizzeria. Fuori dall'Italia, dove per legge la pasta si può produrre esclusivamente con il grano duro, è adoperata anche nell'industria della pasta all'uovo. I mulini spesso l'adoperano per "tagliare" altre farine, aumentando in questo modo il coefficiente W totale della farina. L'impasto fatto con la manitoba risulterà più elastico e più forte, adatto per la lavorazione di pane particolare (baguette francese, panettone e pandoro), della pizza a lunga lievitazione, delle ciacce o torte al formaggio pasquali e di particolari paste alimentari.
Ideale anche per la preparazione del Chapati, un pane indiano. La Farina di Manitoba viene utilizzata anche come base per la preparazione del Seitan, alimento che viene anche definito come "Carne Vegan".

 

PER QUESTA RICETTA HO USATO

 MANITOBA MOLINO CHIAVAZZA

http://cartadazucchero.webnode.it/products/farine-molino-chiavazza2/